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FUGA

 

 

 

 

Quando appare il mare mi si stampa un sorriso in faccia. All'orizzonte un banco di nubi impercettibili confonde il confine del mare con quello del cielo in un unico sfondo nei toni del blu… e la costa ligure a ponente è tagliata da una nuvola come una lingua bianca che la eleva ad una dimensione irreale.
Ma sono a levante, aspra, irregolare, aggrappata a se stessa, e su di un battello che mi porta da Portofino a San Fruttuoso. E mi dispiace che sia raggiungibile nonostante la posizione eremitica, e mi dispiace ancor di più che ci sia gente in costume e souvenir… è la mia idea del sacro artistico e non religioso!
E non saprei cosa dire se non che quel piccolo chiostro è come il centro del proprio corpo che trova la salvezza lontano dal mondo ma anche da dio… in un silenzio apparente che oltrepassa roccia e mura innalzandosi in alto come gabbiano per arrivare vertiginoso e leggero sopra la profondità del mare…